Opensocial Hackaton: Ciaopeople partecipa come unico social network italiano

Dario Caregnato rappresenta Ciaopeople all’Hackaton di aprile 2008.

Ciaopeople, un’italiana a Londra. Il 6 Aprile 2008 Google ha organizzato un Hackathon (una hack-marathon) di un'intera giornata per il suo progetto Opensocial Foundation, l’organizzazione no-profit che promuove standard universali per lo sviluppo di applicazioni di social network. L'incontro si è svolto nella prestigiosa sede della British Telecom nel cuore della city di Londra.

Ciaopeople ha scelto di essere in prima linea, insieme agli altri grandi della rete: l'unica community italiana prese nte al convegno. A rappresentarla il suo application development manager Dario Caregnato.

La presenza di Ciaopeople all’Hackatonne ha confermato la volontà di aderire al protocollo Opensocial, per offrire ai propri utenti un'esperienza di navigazione ancora più semplice e ricca di servizi.

L'iniziativa di Google è stata inoltre un'opportunità preziosa per mettere alla prova la vision e il know-how di Ciaopeople in un'atmosfera rilassata ma professionale, e l’occasione per confrontarsi con professionisti di indiscusso valore e brand di successo internazionale.

La sorpresa è stata quella di scoprirsi l’unica Internet Company italiana presente all’evento e di constatare lo scarso interesse al confronto dei social network del nostro paese.

Durante la giornata alcuni esponenti dei maggiori network internazionali si sono confrontati sulle nuove possibilità off erte da Opensocial, sperimentando gli strumenti di cooperazione offerti dalla filosofia aperta e condivisa di Google.

Myspace, Orkut, Hi5, Xing, Netlog , Hyves, StudiVZ e la stessa Google, che fino ad oggi erano semplicemente competitors, pronti a lottare per difendere i propri utenti, oggi, grazie ad Opensocial, aderiscono ad un obiettivo comune e si preparano a rendere più fluida e ricca l'esperienza degli utenti.

Ciaopeople, alla vigilia del passaggio ad una piattaforma internazionale, si è unita ai più grandi social network del mondo, perché nel progetto Opensocial ha individuato uno strumento per crescere e contribuire al panorama internet globale e perché sa che i giganti mondiali del social networking, insieme, possono rivoluzionare internet.

Claudia Saputo
Press Office

0