MuViG museo partner dell'International Game Camp 2017

L'International Game Camp si terrà dal 13 al 15 ottobre 2017 nelle sedi di IED – Istituto Europeo di Design di Milano e di George Brown College Toronto. E' un evento di alta formazione che permette l’incontro e la collaborazione priva di stereotipi tra i due mondi, finora divergenti, dei beni culturali e dei videogiochi, con l’obiettivo di creare e ideare nuovi scenari comuni.
Tra Milano e Toronto, con partecipanti nelle due sedi di IED e George Brown College, si verrà a creare un luogo inedito, dove praticare sperimentazioni, percorsi di formazione e pratiche innovative per ampliare una conoscenza collettiva a metà tra videogiochi e Musei.
I destinatari della due giorni di ottobre sono gli sviluppatori dei videogiochi, le scuole che fanno formazione in ambito “gaming” e tutte le istituzioni culturali che vogliono progettare e utilizzare i videogiochi come un nuovo mezzo per far conoscere il proprio patrimonio.
La mission di IGC è quindi un nuovo “viaggio” in cui sia gli ideatori che i partecipanti si interrogano su come il videogioco possa rappresentare un nuovo vero e proprio mezzo di informazione, formazione e approfondimento culturale.
Lo “smart heritage”: punto di partenza dei due organizzatori è un’attenta analisi del mercato dei videogiochi (vedi sotto) e alcune considerazioni dedicate al cosiddetto “smart heritage”. Attualmente numerose istituzioni museali hanno già condiviso (o lo stanno facendo) i propri contenuti attraverso i creative commons: materiale e immagini che vengono messi a disposizione gratuitamente per gli utenti in rete (Es. RijksMuseum, British Museum, NASA).
Sempre più spesso, si condividono anche immagini in 3D: statue, reperti e oggetti possono essere in questo modo inseriti all’interno di scenari di giochi in modo più completo (Es. British Museum).
Oltre alla condivisione, alcuni Musei parlano anche di co-creazione: il RijksMuseum di Amsterdam, ad esempio, ha invitato i propri utenti e visitatori a utilizzare le opere presenti nel Museo in modo creativo, partecipando a “contest” dedicati.
Lo “smart heritage” porta quindi gli utenti e i fruitori museali ad una conoscenza condivisa. Il riconoscimento di oggetti e storie museali arriva sotto forma di esperienza diversa rispetto a quella tradizionale: non analitica, ma puramente emozionale. Le informazioni dei musei veicolate in questo modo innovativo, aprono prospettive per un futuro diverso anche in ambito della comunicazione museale.

Oltre il MuViG, la lista dei musei partner del progetto è rilevante e destinata ad estendersi. I principali:
Musei Civici di Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci", Pinacoteca di Brera, Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, Palazzo Grassi e Punta della Dogana, MART, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Fondazione Torino Musei, Musei Reali di Torino, Accademia Carrara, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Brescia Musei, Palazzo Ducale di Mantova.

MuViG Museo Virtuale del pittore Benvenuto Tisi da Garofolo
www.muvig.it
facebook.com/muvigcanaro/
0